06.2021 Torino, Teatro Baretti

IL DISCORSO DI CHICCHI
Alessia Donadio | interprete
Monica Luccisano | testo e regia
Nathalie Deana | disegno scena
Alberto Giolitti | disegno luci e direzione tecnica
Eleonora Sabatini | assistente alla direzione tecnica
Produzione Luccisano, Donadio, Associazione Baretti

eresa Mattei è stata la più giovane delle ventuno donne elette il 2 giugno del 1946 nella neonata Repubblica Italiana. La più giovane delle Madri Costituenti.
Aveva venticinque anni, ex partigiana con il nome di battaglia Chicchi, sempre fedele ai suoi ideali, metteva in primo piano la libertà di pensiero, la libertà morale e politica, e l’impegno civile per salvaguardare i diritti dei più deboli.
Dopo la morte in carcere del fratello Gianfranco, suicida dopo molte torture, Teresa si impegna sempre di più nella lotta contro il nazifascismo e partecipa alla guerra civile italiana nel Fronte della Gioventù, con il nome di battaglia Chicchi. Fonda i Gruppi di Difesa della Donna, e finisce la guerra di Liberazione con il grado di Comandante di Compagnia. È catturata dai tedeschi, torturata e violentata, ma tenacemente torna a combattere nella battaglia per la Liberazione di Firenze.
Terminata la guerra, la sua forza e concretezza si trasferisce nell’impegno politico. Viene eletta e diventa una delle 21 madri costituenti in un parlamento di 500 uomini. 
Il suo discorso alla Costituente è denso e appassionato, come la sua vicenda umana.
Nel corso della redazione della Carta Costituzionale, merito suo è l’inserzione nell’Articolo 3, nel comma 2, della specifica “di fatto”, un elemento cruciale per la effettività e sostanzialità della parità sociale.